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Gestione risorse Performance

Assessment del personale. Tutto quello che devi sapere

“Se non si rischiasse mai nella vita, Michelangelo avrebbe dipinto il pavimento della cappella Sistina.”
Neil Simon

Iniziamo a vedere insieme di cosa si tratta.

L’assessment è una delle molte metodologie di valutazione del personale che vengono svolte con lo scopo di riconoscere e portare all’attenzione dei vertici aziendali, le caratteristiche peculiari di ogni risorsa, quali la collaborazione e l’interazione con gli altri, la risoluzione dei problemi, la capacità di ascolto e la leadership.

Il tutto con lo scopo primario di elaborare un piano di crescita per ognuno in relazione all’esigenza dell’azienda stessa.

Se sei un dipendente o un candidato, ecco come affrontare un assessment.

È fondamentale tenere sempre presente che si tratta di una buona opportunità e mai di un problema o un ostacolo.

Questo semplicemente per il fatto che mettersi in discussione di tanto in tanto e cimentarsi in prove più o meno complicate, farà accrescere in te la consapevolezza di trovarti in un preciso livello lungo la linea immaginaria che rappresenta la tua crescita professionale.

Mettendoti in gioco, ti saranno chiari i tuoi punti di forza e con un pizzico di umiltà potrai notare le aree di miglioramento su cui lavorare sodo.

Riuscire a comprendere chi siamo, cosa vogliamo e quali sono le nostre forze e le nostre debolezze non è cosa facile, e sfruttare l’occasione per fare un po’ di autocritica è certamente una dimostrazione di intelligenza e della volontà di volersi migliorare indipendentemente dall’età, ruolo ricoperto e competenze acquisite.



Assessment di gruppo, come funziona e in cosa consiste.

L’assessment di gruppo è senza dubbio in prevalenza un momento di confronto con gli altri, che siano colleghi pari grado, superiori, collaboratori o candidati; momento durante il quale vengono organizzate delle prove sia di gruppo che individuali. 

Di solito si parte con una breve presentazione di ogni partecipante che in modo spontaneo presenta sé stesso agli altri.
In seguito iniziano le prove che più che altro sono simulazioni di situazioni quotidiane che possono accadere all’interno dell’azienda. 

Situazioni in cui siamo chiamati a prendere delle decisioni, avere dei contatti, collaborare e quant’altro.

Di fatto, solitamente vengono svolti giochi e prove in cui bisogna cimentarsi nella risoluzione di alcuni problemi in modo costruttivo, proponendo agli altri le proprie idee ma senza prevaricare, ascoltando e interagendo come se si fosse in un normale contesto lavorativo.



Quali aspetti vengono considerati dai formatori o da chi ha organizzato l’assessment?

Va tenuto presente che la cosa più importante non è il risultato, ma le dinamiche all’interno del dibattito che mettono in evidenza o meno la capacità dei singoli di costruire e strutturare dei processi comunicativi corretti e ideali in un contesto lavorativo. 

Vengono di fatti valutati positivamente aspetti come la capacità di ascolto, l’interazione, i tempi dei dialoghi tra i partecipanti, la formazione volontaria di figure leader all’interno di ogni gruppo, l’accettazione dei suggerimenti e la distribuzione degli incarichi.

Il tutto in modo naturale dove non esistono fattori positivi o negativi, atteggiamenti giusti o sbagliati, ma soltanto differenti caratteristiche che l’azienda ha il compito di individuare e collocare nella corretta posizione all’interno della propria organizzazione.

Questo per ottenere il meglio da ogni risorsa ma soprattutto per permettere ad ogni risorsa di esprimersi al meglio delle proprie capacità in un ambiente sereno e carico di stress positivo.

In conclusione.

Per concludere, il parere di BestOnDesk è senza dubbio favorevole quando si parla di assessment del personale, sia per i candidati o le risorse coinvolte che per le aziende, a patto che venga svolto da professionisti seri e con l’intenzione di valutare per promuovere e spingere verso la crescita ogni partecipante, qualsiasi sia il suo livello iniziale. Così facendo, un assessment diventa a tutti gli effetti una nuova base di partenza da cui ognuno ha la grande possibilità di rilanciare se stesso partendo dai propri punti di forza o dalla volontà di lavorare prima sulle aree più deboli.

Dunque, ben venga ogni momento di valutazione affrontato con serietà, ma anche con quel pizzico di ironia e autocritica in grado di fare la differenza.

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