BestOnDesk
Image default
Cancelleria

Carta ecologica. È ora di cambiare il modo di stampare in ufficio

“Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo non preservo me stesso”
José Ortega y Gasset

Hai mai pensato di cambiare la carta che usi per stampare nel tuo ufficio, nel tuo studio o a casa?

Se ancora non ti è venuto in mente di provare un tipo di carta diverso, o pensi che cambi poco o nulla per l’ambiente, ti spiegheremo brevemente perché dovresti ricrederti e cambiare idea sulla carta che utilizzi per stampare i tuoi documenti.

Oggigiorno, gran parte dei fogli che siamo abituati a utilizzare nei nostri uffici, sono già realizzati con carta riciclata, ovvero fogli che non sono al loro primo utilizzo e che per questo non riteniamo assolutamente di qualità inferiore rispetto alla cosiddetta “carta bianca”.

La “carta bianca” così definita, proviene dal legno di alberi e quindi dalla fibra di cellulosa soggetta a processi di lavorazione che hanno un notevole impatto ambientale, a partire dall’abbattimento degli stessi alberi, fino ad arrivare allo sbiancamento tramite cloro, il tutto con grande dispendio di acqua ed energia.



Quando si parla invece di carta ecologica, parliamo a tutti gli effetti di carta riciclata con il 100% di fibre di recupero e soprattutto non sottoposta a sbiancamento finale, eliminando così, proprio tutta quella serie di lavorazioni onerose e impattanti a causa dell’uso di sostanze chimiche.

Optare per la carta ecologica, significa utilizzare carta realizzata senza inquinare l’ambiente, riducendo gli impatti in modo significativo grazie all’assenza dei trattamenti che abbiamo citato.

A supportare tutto questo, vi sono diversi enti che hanno lo scopo di verificare e certificare l’origine della materia prima.

La certificazione FSC, Forest Stewardship Council, è il principale sistema di garanzia sull’origine del legno e derivati quali la carta. 

La carta con questa certificazione è prodotta con fibre provenienti da foreste gestite in maniera sostenibile, seguendo precise normative e rispettando gli aspetti ambientali.

L’ente certificatore, si occupa di monitorare la gestione del patrimonio forestale, e da lì in avanti monitora tutto il processo di trasformazione passo dopo passo, dai produttori di cellulosa fino alle tipografie. 

In tutto questo percorso vengono coinvolti ambientalisti, intere comunità, tecnici, enti preposti alla vigilanza e al controllo delle industrie del legno, in modo che tutti operino in modo etico e sostenibile e soltanto alla fine, dopo scrupolosi controlli, giunge l’importante certificazione che si può leggere su ogni risma di carta ecologica nata da questo processo.

Pertanto, tenere tra le mani un singolo foglio di carta rappresenta una libera scelta, ovvero la decisione di supportare un modello eticamente corretto che tiene conto di tutti gli attori collegati nella filiera produttiva della carta, contribuendo in modo attivo a contenere gli impatti ambientali che sono la diretta conseguenza dei più semplici bisogni del mondo moderno, come quello di stampare un documento dal nostro computer.

Siamo certi che nessuno di noi, nello svolgere il nostro lavoro in ufficio ogni mattina, in un mondo estremamente più attento e rispettoso dell’ambiente, potrà esimersi dall’essere parte di tale cambiamento adottando una nuova visione che si traduce in un modo più responsabile e consapevole di acquistare ciò che ci serve a partire dalla carta.

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo, e inizia oggi stesso.

Ecco la carta utilizzata da BestOnDesk che puoi usare anche tu:

Leggi anche: