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Successo e denaro

Aumento di stipendio. Come chiederlo e ottenerlo

“La prima regola è non perdere i soldi. La seconda regola è non dimenticare la prima.”
Warren Buffett

È tempo di ricevere un aumento di stipendio!

Se aspetti l’aumento da mesi o forse anni e ti domandi il perché tardi ad arrivare nonostante il tuo impegno e le tue competenze, o se vedi crescere altri colleghi attorno a te ma tu sei rimasto bloccato e ti domandi come mai, significa che qualcosa non sta andando come dovrebbe.

Ti senti meritevole di un aumento retributivo o di una promozione ma ti sembra difficile trovare il modo o il momento giusto per farti avanti con il tuo capo per chiederlo.

Ora, è arrivato per te il momento di chiedere un aumento al tuo capo con la consapevolezza che ottenerlo non è poi così difficile.

Noi saremo al tuo fianco in questo momento importante, dove ogni cosa può fare la differenza al fine di raggiungere l’obiettivo prefissato: il tuo aumento retributivo.



Vediamo insieme come chiedere l’aumento al capo e come riuscire ad ottenerlo.

I passi che dobbiamo seguire, i dettagli a cui dobbiamo prestare attenzione e le informazioni che dobbiamo raccogliere prima di dire al capo le fatidiche 5 parole che segnano il punto da cui non si può tornare indietro:

Ti posso parlare un momento?”

Le 4 fasi

1) Raccogli le informazioni in modo dettagliato

Non puoi permetterti di parlare al capo senza conoscere lo stato in cui versa l’azienda.

Non serve avere sottomano il bilancio corrente al centesimo, ma quanto meno devi sapere se attraversate un periodo di crescita, stabilità o crisi. Questo semplicemente per evitare di presentare una tua richiesta personale in un periodo in cui la situazione globale dell’azienda non è positiva e dove le priorità saranno sicuramente altre.

Una volta chiaro lo stato generale dell’azienda, se il periodo è di stabilità o crescita, è il momento di raccogliere le informazioni su di te.

Non limitarti a farlo in modo superficiale o frettoloso ma cerca tutti i dati relativi alla tua posizione.

Inquadramento, livello, anni di anzianità, scatti, aumenti ricevuti, categoria, tempo trascorso dalla tua ultima promozione, nuove norme contrattuali aggiornate, competenze rapportante alla mansione, retribuzione media nazionale per il tuo ruolo nel tuo settore, e così via fino al dettaglio delle tue attività all’interno dell’organizzazione.

2) Presenta le informazioni raccolte in modo efficace (numeri e dati)

Avere tutto chiaro nella tua mente non basta.

Il compito è trasferire in modo sintetico ma efficace tutte le informazioni che hai precedentemente raccolto.

Puoi avvalerti per questo di un file Excel, magari a colori in A3, dove esporre graficamente il tuo percorso nel tempo parametrato all’aumento delle attività che svolgi, a sua volta rapportato alla media delle retribuzioni nazionali per la tua mansione (qualora il riferimento sia utile al fine).

Di certo resta il fatto che più riuscirai a supportare le parole con dati chiari e di facile lettura, più sarà evidente che la tua richiesta è motivata e trova fondamento in un rapporto tra crescita professionale e crescita economica non del tutto proporzionato che necessita di adeguamento.



3) Mantieni un atteggiamento serio e professionale

Si tratta di un punto fondamentale.

Nella nostra esperienza ti possiamo assicurare che l’atteggiamento può fare la differenza, soprattutto nel caso in cui il capo non sembra essere troppo incline all’ascolto di richieste di aumenti.

L’essere serio al punto giusto ti aiuterà a far trasparire l’importanza di un momento che è un tuo diritto e farà si che non ci potranno essere tentativi di distogliere la concentrazione dal focus.

Esponi i dati come se parlassi di un altro, in modo oggettivo ed efficace; evidenzia gli aspetti che ritieni più rappresentativi dando il giusto spazio a ciò che hai fatto nel passato, quello che stai facendo oggi ma anche a quello che ritieni sarà il tuo contributo per il prossimo futuro.

Di fatto, l’aumento di stipendio spesso non è giustificato soltanto da quanto fatto in precedenza, ma ancor di più dagli obiettivi futuri, trasformandosi in un incentivo per raggiungerli con maggior entusiasmo.

4) Presta molta attenzione alla risposta del capo

Indipendentemente da come andranno le cose, un capo che si rispetti in un momento del genere o nei giorni successivi, è tenuto a darti dei feedback importanti.

Consigli utili per migliorare ulteriormente la tua performance, spunti di miglioramento, aspettative, nuove opportunità e magari qualche critica costruttiva.

Prendi tutto con serenità e indipendentemente da come vada cerca nuovi stimoli per te stesso, perché da quel momento puoi trarre molte più cose utili di quante t’immagini come per esempio migliorare dai tuoi errori o viceversa avere la conferma che quell’azienda non fa più per te.



Consigli utili per ogni fase:

1) Non parlare mai degli altri

Durante il tuo dialogo con il capo ricorda di parlare sempre di te. Cosa hai fatto, cosa sai fare e cosa potrai dare all’ufficio o all’azienda in generale.

Mai dire gli atri non fanno, fanno meno di me, sbagliano, ecc. Non pensare mai di poter crescere svalutando gli altri, bensì punta sempre ad elevare te stesso attraverso a te stesso.

2) Non cambiare in caso di risposta negativa

Nel malaugurato caso in cui il capo ti dia una risposta negativa motivandola, non disperare ma soprattutto non cambiare. Non essere più te stesso significherebbe non avere sufficiente personalità per affrontare dei NO che sul lavoro possono arrivare.

Pertanto, sii costante e resta professionale.

3) Non scendere a compromessi

Nel caso in cui, nonostante sia evidente che tu meriti un aumento ma ti viene richiesto in cambio qualcosa che esula dai tuoi compiti e dal tuo ruolo, è il momento di tenere duro e non scendere a patti.

La correttezza e il rispetto non devono mai mancare in entrambe le direzioni, e forse ti sarà chiaro che quel posto di lavoro non è adatto a te.

4) Sii grato per l’aumento ricevuto ma non troppo

Una volta ricevuto l’aumento dimostra la tua gratitudine ma sempre in modo professionale, senza uscire dagli schemi dando troppo enfasi al momento.

Di fatto si tratta di un nuovo punto di partenza e non di arrivo e comunque, il tuo aumento di stipendio è il frutto del tuo impegno e per questo non è mai un regalo.

5) Non rammaricarti in caso di risposta negativa ma fai un sincero esame di coscienza

Forse non era il momento? Forse c’è davvero qualcosa che si può perfezionare?

Di fronte alle motivazioni coerenti di un NO, poniti qualche domanda, non chiuderti e non rammaricarti eccessivamente, ma sii onesto con te stesso, prendendo ogni osservazione come un consiglio utile per colmare quelle piccole lacune che sono certo si trasformeranno ben preso in grandi punti di forza per te e per l’azienda.

L’onestà personale non conosce stagioni e non si basa su concetti soggettivi, o ce l’hai o non ce l’hai, e soltanto grazie ad un sincero esame di coscienza potrai comprendere i tuoi reali margini di miglioramento.

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