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Motivazione

Come diventare più persuasivo

“La natura e tutte le cose, non vanno mai forzate ma soltanto persuase! La persuasione è il giusto mezzo per soddisfare i nostri più necessari desideri.”
Epicuro

Premessa

Per questo post, la premessa è doverosa, semplicemente perché quando si parla di persuasione spesso ci si confonde con un “convincimento forzato” o talvolta “imposizione“, che invece non porta quasi mai nulla di utile e di positivo. Le opinioni e le posizioni degli altri vanno infatti sempre rispettate anche se non condivise, non è corretto né tanto meno utile in qualsiasi contesto, pretendere che gli altri la debbano pensare sempre come noi, costringendo o forzando qualcuno a darci ragione, magari solo per il piacere di sentircelo dire.

Detto questo, totalmente diverso invece sono il “fare capire” e il “dimostrare“, mettere gli altri in condizione di arrivare a vedere le cose dal nostro punto di vista, che se corretto, sarà sicuramente migliorativo anche per coloro che inizialmente non la pensavano così. 

Un po’ di sana persuasione quando ha un fine obbiettivamente giusto, è paragonabile alla spintarella che si dà all’ amico timido per andare incontro e farsi avanti verso la donna di cui è innamorato, quell’aiuto a comprendere che provare a vedere le cose da una diversa prospettiva, forse non è poi così male. In pratica un puro e semplice scambio di idee tra due o più soggetti in cui l’apertura mentale favorisce la scelta dell’idea migliore.

Ovviamente, tutto questo non è facile; il rischio di sconfinare dalla giusta “persuasione” alla meno corretta “pretesa” è sempre in agguato e sta a noi capire con qualche semplice metodo come restare dalla parte giusta nel pieno rispetto del nostro interlocutore.

Ecco quindi i passi da seguire per diventare un po’ più persuasivo e riuscire così ad ottenere l’approvazione e il supporto degli altri

1) Convinci te stesso

È chiaro che non è possibile tentare di persuadere qualcuno di qualsiasi cosa se a priori non ne sei convinto nemmeno tu! 

Serve essere sicuro e più che certo che quanto proposto agli altri sia la giusta soluzione o quanto meno il male minore, e per questo è evidente che devi saperlo prima tu ed esserne convinto.

Convinzione fondata sul fatto di aver già sperimentato ciò che stai proponendo o quanto meno per aver avuto delle chiare e precise indicazioni in merito derivate da un attento studio o da una grande e consolidata esperienza. 

2) Esponi chiaramente i risultati

Per persuadere qualcuno a pensare, dire o fare qualcosa, è necessario proporgli gli scenari che si andranno via via costruendo grazie alla scelta di darti retta. Pertanto, va spiegato con chiarezza quale sarà il risultato da ottenere, quali miglioramenti, gratificazioni o cambiamenti ci saranno una volta raggiunto tale risultato e viceversa ti servirà chiarire fin sa subito quali potrebbero essere gli aspetti negativi in caso contrario. Un po’ come farebbe un bravo venditore che deve proporre i suoi servizi, anche tu dovrai imparare a mostrare i risultati e le conseguenze di quanto stai proponendo con assoluta chiarezza.

Il tutto con il giusto enfasi, l’incitamento e la motivazione che serve derivata dal fatto che tu stesso sei il primo a credere davvero in quello che stai dicendo.

3) Supportare durante il cambiamento

Può non rivelarsi efficace conoscere l’arte della persuasione senza dedicare il giusto supporto durante il cambiamento, e nonostante aver esposto con dovizia i miglioramenti che si potrebbero ottenere grazie alla soluzione da te proposta, si potranno incontrare poi stati di demotivazione, rigidità, poca voglia o addirittura rifiuto. Pertanto, serve pazienza, supporto e appoggio, qualsiasi cosa tu stia proponendo, di fronte ai primi segnali di chiusura o altro, dovrai essere pronto a metterti nuovamente in gioco per dare un segnale che ci sei e che sei pronto a sostenere colui o colei che ti seguirà durante ogni fase del percorso da te proposto.

4) Dare e chiedere fiducia

La persuasione comprende atti concreti di fiducia in quanto all’inizio il tuo interlocutore non è del tutto certo di volere quella cosa o intraprendere quel percorso.

Per questo la fiducia è l’ago della bilancia che determinerà il suo coinvolgimento. 

Non puoi chiedere però la fiducia di qualcuno se prima non sarai pronto a offrire la tua, e persuadere implica far capire che la tua fiducia è lì pronta per essere data alla persona con cui stai per intraprendere questo percorso che proprio grazie alla fiducia che successivamente riporrà in te riuscirà a portare a termine. 

Ora abbiamo conosciuto i quattro passi fondamentali per accrescere la nostra abilità di persuadere. Convinzione, esposizione, supporto e fiducia non possono mancare per portare i pensieri, le parole e le azioni dalla nostra parte, ma c’è dell’altro!

Eccoti inoltre alcuni piccoli trucchetti da utilizzare nei dialoghi tenendo conto però di rispettare sempre i 4 passi visti in precedenza:

Lo smemorato: porre di tanto in tanto nelle frasi qualche domanda come: “ti avevo già detto quella cosa… Vero?” Questo rende quasi scontato ciò che stiamo per proporre anche se non lo era affatto e soprattutto induce ad eliminare le risposte contrarie.

L’imperativo: (da usare solo in situazioni particolari in cui la persuasione è quasi un obbligo): Per esempio con un tipo di frase come “mi dispiace ma quel lavoro deve esser fatto per forza”! “Non possiamo fermarci ormai”, “è necessario che tu sia presente” e così via semplicemente perché esistono alcuni contesti in cui si deve lasciar poco spazio di replica, come quando si tratta di lavoro o circostanze in cui qualcuno è tenuto a rispettare delle regole o dei patti presi in precedenza e tende invece a dimenticarsene. In questi casi è necessario maggior rigore e soprattutto dato che ci si trova dalla parte della ragione, la persuasione necessita di determinazione.

Il depresso: A volte ingigantire un po’ l’obbiettivo rende necessaria e evidente la necessità di persuadere qualcuno a darci il suo appoggio a condividere il nostro pensiero.Alimentare la sua convinzione con il nostro sconforto può essere un trucchetto adatto a stimolare qualcuno a darci quella mano di cui abbiamo bisogno, pur restando sempre nella verità!
Del resto chi non hai mai pianto per avere l’attenzione della mamma? Tutti da bambini lo abbiamo fatto e talvolta, in maniera diversa, lo fanno anche gli adulti… Ma col buonsenso si spera.

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