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Successo e denaro

Come non fare un articolo clickbait

“Esistono uomini che prosperano in modo eccellente con scaltre menzogne di fronte a sé stessi e al mondo”
Karl Jaspers

In italiano si potrebbe tradurre con “acchiappaclick”, ovvero un termine che indica un contenuto web la cui principale funzione è quella di attrarre il maggior numero possibile di utenti senza distinzione di interesse, e senza attingere da una particolare nicchia di riferimento, il tutto solo per generare rendite pubblicitarie o cercare di ottenere delle azioni (call to action) dagli utenti di passaggio.

Un articolo, un post o un video clickbait si basa prima di tutto sul titolo che diventa il punto d’ingresso, ciò deve catalizzare immediatamente l’attenzione del lettore. Un titolo clickbait dev’essere accattivante, catastrofico o invitante, con lo scopo primario di indurre l’utente a cliccare, facendo leva sull’aspetto emozionale e quindi su una reazione “di getto”. 

Ultimamente, il clickbait va forte su piattaforme di video sharing. Chi pubblica video seguendo questa logica, tende a promuoverli in maniera ingannevole, usando oltre che un titolo altisonante e ad effetto, anche un’anteprima non attinente al contenuto, come ad esempio una foto di una bella ragazza o del denaro che pare essere lì pronto per essere guadagnato senza far nulla di particolare, il tutto con lo scopo di fare cliccare sul video e aumentare le visualizzazioni totali.

È frequente da parte di molti siti o blog, la pubblicazione di contenuti creati in modo strumentale, in modo da distorcere la realtà e creare quella sorta di confusione nel lettore, tanto da indurlo a continuare a leggere l’articolo e magari poi compiere un’azione che non è nei suoi interessi.



Fortunatamente qualcosa sta cambiando!

Un po grazie ad una più diffusa consapevolezza in noi utenti e utilizzatori della rete internet, sempre più capaci di distinguere la verità dalla menzogna, un po anche grazie a molti publisher, editori e creatori di contenuti, desiderosi di proporsi al mondo in modo etico, facendo leva sui valori come la condivisione, e il supporto reciproco, grazie ai quali si trae molta più soddisfazione nel sapere di aver trasmesso un’emozione, condiviso una serie di esperienze utili, o lanciato un messaggio di speranza, piuttosto che aver ottenuto qualche click in modo truffaldino.

Dunque, se sei alle prese con l’apertura del tuo nuovo blog o vuoi rivedere la linea editoriale e quindi i tuoi contenuti, oppure se stai iniziando la tua carriera di vlogger producendo i tuoi primi video da divulgare sui social, ecco il momento in cui puoi scegliere di darti le regole che a lungo andare faranno la differenza.

“Ci sono molte scorciatoie per il fallimento, ma non ci sono scorciatoie per il successo”
Orrin Woodward

Mai citazione può essere più vera quando si tratta di internet e quindi di uno strumento che più di ogni altro lascia delle tracce indelebili.

Ciò che scriverai, e ogni video che pubblicherai, andranno giorno dopo a giorno a creare e consolidare la tua immagine, il tuo brand, quello che ti farà riconoscere dal tuo pubblico, e come accade nella vita di tutti i giorni e nei rapporti con gli altri; finisce che le persone false, furbe e poco coerenti, si ritrovano isolate con poche amicizie e di scarso valore.

Dietro al web ci sono comunque persone, che provano lo stesso interesse per gli altri, e prendono le loro decisioni su chi frequentare e chi no, in base agli stessi princìpi adottati nella vita reale e che pertanto, dopo poco tempo misureranno il tuo canale attraverso i tuoi contenuti, fino ad arrivare a misurare chi ci sta dietro e quindi tu.

Senza contare il fatto, che la soddisfazione che si prova generando valore e trasmettendo emozioni sincere, non può essere minimamente paragonata al fatto di ottenere qualche click in più sapendo di aver manipolato il lettore approfittando della sua iniziale fiducia.

Pertanto, vediamo insieme come NON fare un articolo o un video clickbait.

Prima di tutto facciamo qualche esempio pratico di parole da non usare a sproposito o in maniera spasmodica:

Gratis.

Guadagna facilmente.

La reazione è sconvolgente.

Quello che vedrai è scioccante.

Guardate cosa accade.

È incredibile.

Mai vista una cosa del genere.

E così via, presentando un effetto notevolmente ingigantito da un titolo che poi si scoprirà non corrispondere al contenuto, talvolta nemmeno in minima parte.

Con questo, non vogliamo dire che tutte quelle parole siano di per sé errate o fuorvianti, ma il 90% delle volte non corrispondono a verità rispetto a ciò che viene dopo e quindi è bene diffidare.

Se si dice che qualcosa è gratis, lo deve essere totalmente, senza se e senza ma. 

Non si può scoprire poi proseguendo nella lettura o nella visione, che per ottenere qualcosa di gratuito è necessario compiere un’azione come quella di abbonarsi ad un servizio che richiede un pagamento immediato, magari superiore al costo del prodotto stesso.

Diverso sarebbe promuovere un contenuto gratuito a fronte di un abbonamento che non richiede costi e che può non essere rinnovato a scadenza. In questo modo si avrebbe la possibilità di testare un servizio effettivamente gratuito e poi decidere in autonomia se proseguire oppure no.

Come del resto non è corretto trasmettere dal titolo l’idea che seguirà una notizia sensazionale, unica nel suo genere, magari data in anteprima in quella pagina, quando invece si tratta di qualcosa già abbondantemente presente sul web in diverse altri siti.

Se dici di essere il primo a dare una certa notizia, devi esserlo per davvero!

Pertanto, anche se sbagliare è umano, e soprattutto agli inizi si tende a seguire di tanto in tanto la logica made in Usa del “fake before to make”, ciò che conta, per raggiungere il successo online, è rientrare immediatamente nei ranghi della coerenza tra ciò che si ha da trasmettere agli altri e il modo in cui lo si fa, avendo cura di rimanere sempre all’interno del range del buon senso, dove la spinta fornita al lettore è proporzionale al contenuto che troverà all’interno del video che andrà a vedere o del testo che andrà a leggere.

Nonostante questa può sembrare una via tutta in salita ed un cammino tortuoso, il tempo e la costanza, ti permetteranno di avere la meglio ed emergere come il migliore nel tuo campo proprio per avere creato un’immagine coerente in grado di auto sostenersi perché basata su sacrosante verità e su una reale conoscenza e competenza nel campo specifico in cui hai deciso di operare.

Buona fortuna nel tuo percorso verso il successo dal team di BestOnDesk.

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