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Gestione del tempo Motivazione

Escape from office. Una fuga infrasettimanale dall’ufficio per capire chi sei

“La maggior parte della gente perde la propria anima quando fa ingresso nel mondo, con la stessa facilità con cui si perde un libro in un trasloco”
Christian Bobin

Il lavoro oggi:

Con la doverosa premessa che siamo tutti d’accordo sul fatto che il lavoro, quello onesto fatto di impegno e sacrificio nobilita ancora anche nel mondo moderno, e che per questo va rispettato sempre e comunque, indipendentemente dal ruolo, l’attività svolta e il tempo da cui la sì svolge. Esistono però tanti casi in cui il lavoro si trasforma in una sorta di gabbia che imprigiona e impedisce, a coloro che patiscono una condizione che per svariati motivi non riescono più a sopportare, di vivere la vita con la sufficiente serenità che serve a conoscere sé stessi e ad assaporare esperienze ed emozioni che ci fanno semplicemente star bene.



Abbiamo già toccato molte volte l’argomento “sistema lavoro” inteso come l’attuale interpretazione di molti rispetto a ciò che significa lavorare oggi: un mero scambio di tempo (molto tempo) per denaro (salario o paga oraria).

Poco conta se quel tempo è di qualità, accompagnato quindi da performance eccellenti o meno; basta che si accerti la presenza in ufficio o in azienda dalle 8.00 alle 17.00 o giù di lì.

In questo sistema per noi ormai obsoleto, si continuano purtroppo ancora oggi a generare situazioni in cui vengono letteralmente spente le qualità personali per un mancato interesse verso l’individuo (identità, talento evidente o nascosto che sia, esperienze e aspirazioni), a discapito di una visione poco lungimirante all’interno della quale tanti numeri di matricola sono parte di un’organizzazione che mette sul mercato un certo prodotto o servizio. 



Tuttavia, ogni sistema un passo alla volta, grazie alla volontà di pochi che via, via diventano sempre di più, può essere cambiato in modo significativo innescando un processo inarrestabile di profondo mutamento in cui l’uomo può e deve essere rimesso al centro del “sistema lavoro”.

Uomo inteso ovviamente come risorsa da valorizzare e attraverso la quale obbligatoriamente passare per raggiungere il successo dell’intera organizzazione.

Il lavoro del domani:

Presto sarà chiaro a tutti, che modelli di business statici, privi d’interesse per i propri collaboratori, ancorati solo sullo scambio di tempo per denaro e su forme spasmodiche di controllo delle risorse, oltre che inadeguati, andranno via, via perdendo terreno e competitività indipendentemente dal mercato in cui operano.

Viceversa, modelli in grado di riconoscere il talento, mettere ogni risorsa nella condizione di esprimerlo al meglio in un contesto virtuoso che si fonda sulla fiducia, verità e rispetto, si rivelano essere organizzazioni vincenti su tutti i fronti, in grado di fare utili, darsi un codice etico condiviso e rispettarlo in ogni sua parte.

Auspichiamo, come molti del resto, che questo processo sia il più rapido possibile e che la crisi Covid-19, nel suo essere evento negativo, stia dando una spinta verso la consapevolezza che non esistono certezze o assolute verità se non la ferma volontà di ognuno di noi di realizzare i sogni nel cassetto e sentirsi libero di esprimere il proprio potenziale in un mondo del lavoro aperto alla creatività e finalmente privo del pregiudizio dato dal “ruolo” o dal “grado in organigramma”, concetti ottocenteschi che derivano da una nobiltà riconosciuta che non deve dimostrare ma soltanto esigere.



Come nasce EscapeFromOffice:

“Non so che cosa sia peggio: non sapere chi sei ed essere felice, o diventare quello che hai sempre voluto essere, e sentirti solo”
Daniel Keyes

Ecco un rischio che devi correre se solo desideri di poter essere te stesso, ma anche un passaggio indispensabile verso la condizione che ritieni essere più adatta a te: sentirti un po’ più solo.

Dopo aver trascorso anni all’interno di un ufficio come dipendenti di grandi aziende, mandato giù bocconi amari, visto favoritismi di ogni sorta, notato incapacità dilagante finire ai vertici e svenduti giorni, mesi e anni della nostra vita in cambio di un salario che restava più o meno sempre lo stesso; io ed Igor, dopo aver raggiunto la vetta del Monte Nuvolau a 2575mt ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: meritiamo di meglio.

Ma non abbiamo pensato solo noi stessi, ma anche tutti coloro che si trovano nella nostra situazione, imprigionati dalla gabbia rappresentata dal grigiore di un ufficio in cui spesso non ci sente compresi, apprezzati e valorizzati.

Giorno dopo giorno, ci sente soli, diversi, talvolta rassegnati, altre volte invece carichi di quella rabbia che ti fa dire a te stesso: ce la posso fare!

Così che come un meccanismo di autodifesa inizi a far leva sulle tue passioni, sul desiderio di dimostrare al mondo chi sei e quello che puoi dare veramente, e cerchi quella sensazione di riscatto che si avverte quando finalmente esci da un sistema che non ha saputo riconoscere il tuo valore per creare qualcosa di tuo che viene apprezzato e compreso da migliaia di persone che scopri essere pronte a pensarla come te e a mettersi in gioco.



Seduti su quella cima, dopo aver camminato per oltre 6 ore, ammirando l’orizzonte lontano, i colori e lo splendore attorno a noi, ci è apparso chiaro che era giunto il momento di dire basta e uscire da quel sistema!

Lasciati i rispettivi uffici, in un mix tra paura e coraggio, ecco la nascita di BestOnDesk con lo scopo principale di trasmettere un sentimento, lanciare un messaggio, divulgare un pensiero.

Che ognuno ce la può fare!

Anche tu, frustrato, incompreso e scarsamente valorizzato, chiuso nel grigiore di un ufficio che reprime la tua unicità e il tuo bisogno di libertà, puoi decidere di iniziare a fuggire un passo dopo l’altro alla ricerca della tua identità.

Come iniziare:

Semplice, ti basterà riprendere ad osservare il mondo con occhi diversi, esattamente gli stessi che avevi da bambino, curiosi di esplorare, affamati di conoscere e pronti a spingerti ad immaginare cosa c’è dall’altra parte della collina o al di là del mare facendoti sognare ad occhi aperti.

Nella pratica, il punto di partenza è qualche fuga durante la settimana con lo scopo di vivere una nuova emozione.

Una passeggiata in montagna, un tuffo al mare, la riscoperta di un borgo antico nelle vicinanze, una gita in un museo o semplicemente immergerti nella lettura di un libro magari in un luogo diverso dove poter ammirare un paesaggio e aspettare il tramonto.

Un giorno lavorativo in meno che ti restituirà tanto sotto forma di ritrovata energia, carica positiva e consapevolezza di quanta meraviglia ci sia ancora lì fuori che attende gli occhi giusti per essere contemplata.

Dalla comprensione della bellezza, nasce l’ispirazione e grazie all’ispirazione si presenta forte l’idea.

Diventare poi nomade digitale, libero professionista, imprenditore, artista, o semplicemente trovare il coraggio per riappropriarti intelligentemente del tuo tempo, sarà la giusta conclusione di un percorso nato tempo addietro nella tua mente, esattamente il primo giorno in cui non ti sei più sentito ascoltato nell’ufficio dove mettevi tutto il tuo impegno, cercando di dare un contributo che qualcuno non era in grado di apprezzare. 



Cosa troverai sui social seguendoci:

Troverai una nuova visione, giovane, audace e intraprendente che ha lo scopo di darti coraggio e sostenerti sempre e comunque qualunque sia il tuo percorso.

Un modo di fare motivazione trasparente e sincero a costo zero dal quale potrai attingere tutti consigli che vorrai e che sentirai essere più soddisfacenti come risposte ai tuoi dubbi e alle tue domande.

Ma non solo, potrai trovare la migliore tecnologia testata con competenza e professionalità, strumenti utili per il tuo lavoro, attrezzature, e prodotti di qualità che in qualche modo possono rendere migliore il modo in cui esprimi il tuo talento e la tua creatività.

Infine, con EscapeFromOffice, troverai le nostre avventure alla ricerca di bellezza e della libertà, i luoghi che ci sono rimasti nel cuore perché ci hanno ispirato e ci hanno condotto verso la svolta della nostra vita; istantanee che abbiamo deciso di condividere con te.

Insieme, faremo nuove avventure, scopriremo nuovi meravigliosi luoghi e continueremo sia a lasciarci ispirare che ad essere noi stessi fonte d’ispirazione per via della scelta più importante che abbiamo fatto: la fuga dall’ufficio per riappropriarci del nostro tempo e utilizzarlo per offrire il meglio di noi a chi è in grado di apprezzarlo!

Questo è BestOnDesk.

Questo siamo noi.

Questo è ciò che troverai diventando anche tu uno dei tanti che ha scelto di seguirci e supportarci per dare eco e rilanciare più forte il nostro messaggio.

Pronto alla tua prima fuga dall’ufficio?

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