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Performance

Perchè i dirigenti decisionisti fanno bene alle aziende

“Facesti come colui che cammina di notte, e porta un lume dietro di sé, e con quel lume non aiuta sé stesso. Egli cammina al buio, si apre la strada nel buio e dietro di sé illumina gli altri.”
Dante Alighieri

Non tutti hanno la voglia, la capacità, il coraggio o semplicemente l’attitudine al comando e a prendere le decisioni.
Molti preferiscono soltanto eseguire senza farsi troppe domande.

“Mi dici cosa devo fare e io lo faccio…”

Esistono però altri tipi di persone, quelle che stanno al comando di un team, di un gruppo o di un’intera organizzazione e che per questo motivo hanno il dovere di decidere!

Non a caso, ho parlato di dovere.

Prendere le decisioni è di fatto un compito che va eseguito con risolutezza e tempestività.

Nulla nuoce di più alle organizzazioni di un indecisionista convinto. 

Quel tipo di soggetti che si trovano al comando, hanno desiderato arrivare lì, e magari si sono preparati a lungo per raggiungere il loro obbiettivo, ma una volta a capo di altri…

Rimandano!

Non decidono, mediano quando l’evidenza richiederebbe un giudizio risoluto, temporeggiano e perdono tempo non affrontando le questioni spinose.

Quel genere di manager, capi o dirigenti che per paura di esporsi, finiscono con il galleggiare in una pallida pozza di mediocrità.

L’indecisionista, è colui o colei che affossa le intere aziende, ferma la crescita dei suoi collaboratori, distrugge i team e porta caos e anarchia.

Egli non governa ma soprattutto non dimostra.

Non dimostra coraggio, non dimostra autorevolezza e non dimostra il desiderio di affrontare e risolvere problemi.

Scegli e privilegia dunque tutti coloro che invece si espongono e tentato.



Quel tipo di capo o dirigente che scende in campo, ascolta e si confronta con il suo team, proponendo loro un cambiamento ogni giorno e assumendosi le responsabilità dei risultati.

Lode alla loro iniziativa e alla determinazione di voler arrivare a comprendere le reali motivazioni di un fallimento, piuttosto che stendere un velo di silenzio sugli errori.

Ricerca e sostieni nelle tua organizzazione tutti coloro che si sono affermati o che lo stanno per fare, grazie alla loro capacità di ascoltare, valutare, decidere e correggere, in un ciclo quotidiano senza fine.

Mentre a te manager, direttore, capo o trainer, ricordiamo che:

Appena avrai un minuto libero, se vorrai, pensa a quando hai preso la tua ultima decisione, l’ultima volta in cui, posto di fronte ad un bivio hai scelto la direzione per te e per tutti coloro che ti seguono e l’hai fatto senza esitare alla ricerca del bene comune. Non per interesse personale, non a discapito di qualcun’altro e senza penalizzare nessuno del tuo team.

Ebbene, appena sarà riaffiorato tra i tuoi ricordi quel momento, sappi che hai fatto la cosa giusta!

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