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Gestione risorse Performance

Smart Working. 10 ragioni per cui andrebbe incentivato sempre

“Il lavoro a distanza è il futuro del lavoro”
Alexis Ohanian

In questi giorni, anche per via del nuovo Dpcm del Presidente del Consiglio, si torna a parlare di incentivare lo smart working, dopo un dietro front estivo in cui abbiamo visto parecchie aziende far rientrare in ufficio diverse posizioni per le quali era stato inizialmente previsto il cosiddetto lavoro agile.

Se quindi in questo momento, con l’aumento dei casi di coronavirus, diventa una necessità, è altrettanto evidente che molte aziende non hanno ancora quel sufficiente grado di maturità per trovare nello smart working, non solo un rimedio alla diffusione dei contagi nei luoghi di lavoro, ma anche un incentivo al miglioramento delle performances dei propri collaboratori, concedendo loro sufficientemente responsabilità per svolgere i loro compiti da casa compatibilmente con le esigenze personali.

Se lo smart working quindi viene ancora visto come un rimedio ad uno stato emergenziale, appare chiaro che per molti non sono evidenti i vantaggi che questa condizione di lavoro porta con sé, indipendentemente dalla situazione esterna, attualmente condizionata dalla pandemia di Covid-19.

Pertanto, ricercare le ragioni che rendono lo smart working un punto di forza piuttosto che il male minore tra il lavorare da remoto o stoppare del tutto alcune attività, deve essere parte di una continua ricerca che ogni azienda e imprenditore di successo, attraverso i suoi collaboratori, è chiamato ad intraprendere con spirito positivo e mentalità aperta.



Noi, che come noto siamo promotori di una grande riforma del cosiddetto “sistema lavoro”, all’interno della quale lo smart working è senza dubbio uno dei punti fondamentali, abbiamo provato a sintetizzare 10 ragioni per le quali è senza dubbio utile incentivare il lavoro agile indipendentemente dal contesto esterno.

Approfitta del momento per rivalutare le opportunità dello Smart Working:

10) Per non perdere le migliori risorse

In un “sistema lavoro” in fase di forte cambiamento, sono sempre le risorse migliori le prime a guardarsi attorno alla ricerca, non tanto di compensi più elevati, bensì di condizioni di lavoro più “moderne”, inteso come più aperte all’innovazione, liberi dai vecchi schemi di controllo e totalmente slegate dal fattore tempo.

Lo smart working non è tutto ma è sicuramente un buon punto di partenza per cominciare ad avvicinarsi sempre più a modelli all’avanguardia perché in grado di ottenere profitto ed essere competitivi mettendo il benessere psicofisico dei dipendenti al primo posto nella scala delle priorità.

Vuoi attrarre le risorse più valide?

Non vuoi perdere i dipendenti migliori?

Bene, allora non sentirti costretto ad aprire posizioni in lavoro agile per un decreto del governo o influenze esterne, ma sperimenta nuove condizioni per migliorare la gestione dei tuoi processi e la vita delle persone che lavorano per te.  

9) Per essere parte di un modello che sta cambiando

Ormai è evidente che ci troviamo sempre più vicino al periodo delle grandi riforme. Certamente la pandemia ha dato una brusca accelerazione a qualcosa che era già nell’aria.

Riforma del sistema sanitario, riforma del sistema economico, e anche una colossale riforma del sistema lavoro.

Tutto questo prende sempre più forma sotto i nostri occhi e presto, un passo alla volta, ci troveremo in una nuova realtà in cui l’uomo, la sicurezza e l’ambiente dovranno necessariamente essere al primo posto.

Cominciare da subito ad avvicinarsi a nuovi modelli con spirito positivo e iniziativa, significa dimostrare di avere la mentalità che serve per stare al passo con i tempi che cambiano e non farsi trovare impreparati quando alcuni cambiamenti saranno imposti e non proposti.



8) Per garantire l’equilibrio tra esigenze familiari e professionali

Come abbiamo detto in precedenza, una risorsa valida, è in grado di offrire una performance eccellente quando opera in contesto virtuoso che riesce a farla sentire a suo agio.

Con il termine “agio” s’intendono le migliori condizioni in cui poter restare concentrati su obiettivi comuni senza dover necessariamente rinunciare ad una fetta importante di vita della quale fanno parte affetti, amici, hobby e passioni. 

7) Per essere pronto alle incognite del futuro

2020 anno nero?

Speriamo certamente che sia un anno anomalo, il famoso cigno nero di cui si sente spesso parlare, ma chi può dire con certezza che sia così?

Il futuro è ricco di incertezza, instabilità e tutta una serie di incognite che un mondo iper tecnologico e globalizzato può riservarci quando meno ce lo aspettiamo.

Possono verificarsi svariati scenari per i quali solo la capacità di essere flessibile riesce a garantire una certa continuità nei servizi.

Vivere lo smart working come banco di prova per misurare la nostra capacità di adattamento al momento, ci aiuterà a trovare nello stesso tutta una serie di vantaggi dei quali magari durante la prima ondata non ci eravamo accorti.

6) Per applicare la fiducia nel tuo business

“Decidere se fidarsi o no di una persona è come decidere se arrampicarsi o no su un albero, poiché si potrebbe godere di una vista straordinaria dal ramo più alto, oppure ci si potrebbe semplicemente riempire di resina, e questo è il motivo per cui molta gente decide di passare il suo tempo sola e in casa, dove è più difficile pungersi con una scheggia”
Lemony Snicket

Nessun altra citazione poteva rendere l’idea del significato racchiuso nel termine “fiducia”, qualcosa che non si compra o si vende ma si guadagna un giorno dopo l’altro, e quando si solidifica diventa il solo  strumento in grado di abbattere uno dopo l’altro i costi legati alle forme di controllo.

Costruire rapporti ben strutturati, che però hanno nel loro interno una buona parte della componente fiducia, consentirà di poter delegare di più, risparmiare tempo, innovare ed essere certi di remare tutti nella medesima direzione. 



5) Per attrarre investitori

L’investitore moderno, a detta degli analisti più esperti, non è più alla ricerca dei soli profitti, ma della garanzia che tali profitti siano continuativi. Per questo sono sempre più attenti al modo in cui le aziende approcciano ai cambiamenti evitando di rimanere indietro e perdere il passo rispetto alla concorrenza.

Sicurezza, solidità, condizioni di lavoro e molti altri aspetti legati alla gestione delle risorse, sono sempre più elementi al vaglio degli investitori moderni.

Pertanto, anche se in piccola parte, saper coordinare e gestire diverse posizioni in smart working e magari rendere i servizi ancora più efficienti, è certamente un bel messaggio da lanciare a chi vuole scommettere su di noi.  

4) Per affinare gli obiettivi e continuare a cercarne di più sfidanti

Si parla spesso di mettere in tensione l’intera organizzazione, quel tipo di stress positivo che fa bene sia all’azienda che al dipendente, ma per ottenere questo risultato è fondamentale capire bene cosa si vuole e dove si desidera arrivare.

Spesso, non si spende troppo tempo ad affinare gli obiettivi dei singoli, per una spasmodica ricerca di un obiettivo comune primario verso il quale si da per scontato che tutti dovrebbero tendere.

Ma è davvero così?

Riuscire a costruire dei KPI per ogni singolo dipartimento e scendere poi ad ogni singolo individuo, è compito di un management attento e determinato, esattamente quel tipo di classe dirigente che sembra mancare oggigiorno, ma che quando invece è presente in un’organizzazione riesce a far la differenza tra successo e tentativi a vuoto.



3) Per dare un serio contributo all’ambiente

Nulla di più semplice. Meno persone in coda in autostrada o al semaforo alle 8,30 del mattino, meno stress e meno inquinamento nelle nostre città.

Incentivare lo smart working dove possibile, anche senza emergenze particolari che lo richiedono, significa dare un contributo all’ambiente, riducendo il numero di auto circolanti o alleggerendo il peso dei mezzi pubblici già fortemente sotto stress.

Forse questo aspetto avrà meno a che vedere con il fatturato della tua azienda, ma certamente ti permetterà di aver dato un reale contributo alla lotta contro l’inquinamento e il riscaldamento globale. 

2) Per stimolare la crescita dell’azienda attraverso la crescita dei singoli

Nessuno viene lasciato indietro.

In un sistema virtuoso, la ricerca dell’eccellenza passa dal singolo e grazie al singolo si trasferisce a tutta la collettività.

Riuscire a creare un sistema vincente grazie alle competenze di ognuno vuol dire aver messo tutti nelle migliori condizioni possibili e per questo alzare il livello, spingersi oltre e raggiungere l’eccellenza.

Un collaboratore che può dar valore al suo tempo, sentendosi responsabile della gestione dello stesso e degli obiettivi che deve garantire al team, potrà permettersi performances di qualità grazie alla possibilità di svolgere una certa attività nel momento più opportuno.



1) Per essere ancora più competitivo

Conosci il modello Netflix?

Risulta evidente che se gli altri, intesi come aziende concorrenti, riescono a creare un sistema ricco di valori, in cui i collaboratori operano in un ambiente positivo, all’avanguardia e stimolante, dove sussistono reali possibilità di far carriera senza dover scendere a troppi compromessi, saranno sicuramente destinati a raggiungere obiettivi lungimiranti grazie al contributo di tutto.

Pertanto, senza pretendere di diventare subito come Netflix, è bene però ambire ad esserlo entro un certo periodo di tempo.

Non importa poi se non faremo gli stessi numeri e non raggiungeremo gli stessi traguardi; pur restando nel nostro piccolo, sapremo di aver creato delle condizioni di lavoro tanto apprezzate quanto vincenti in termini di risultati ottenuti.

Pronto alla sfida che ci attende?

Se sì, tieni ben presente che:

“Il più grande spreco nel mondo è la differenza tra ciò che siamo e ciò che potremmo diventare”
Ben Herbster

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