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Work-life balance. Scopri cos’è e come può essere utile alla tua azienda

“Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento, tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi a un nobile scopo.”
Adriano Olivetti

Così diceva non molto tempo fa il grande Adriano Olivetti.

Fortunatamente da allora le cose sono un po’ cambiate, almeno in certe parti del mondo.

Strutturare l’attività aziendale e più in generale tutta la tua organizzazione in modo che essa sia un po’ più a misura d’uomo, non solo significa una grande apertura mentale di chi desidera stare al passo con i tempi, ma è anche una scelta coraggiosa che nel medio termine restituisce delle performance di grande qualità con il conseguente aumento di produttività, efficienza e una marginalità più elevata.

In poche parole, work-life balance significa una ricerca costante da parte dell’azienda del giusto equilibrio tra lavoro e vita privata e quindi la conseguente mancanza di opposizione tra lavoro e altri ruoli della vita dei propri dipendenti. È il continuo avvicinamento ad uno stato di equilibrio in cui le esigenze di vita personale, professionale e familiare di ogni risorsa, sono tenute in considerazione alla pari con la medesima importanza in maniera tale da non richiedere continuamente straordinari e da promuovere un corretto equilibrio tra vita e lavoro.

Ecco di seguito riassunte in modo esplicativo le principali esigenze professionali e personali.

Bisogni che devono essere il più possibile in sintonia tra loro permettendo lo svolgimento degli uni senza sacrificare gli altri, o meglio ancora passandoci attraverso:

Vita lavorativa

  • Produttività
  • Tempo
  • Concentrazione
  • Salute
  • Interesse
  • Partecipazione
  • Competenza

Vita privata

  • Famiglia
  • Relazioni
  • Amicizia
  • Passioni e interessi
  • Salute
  • Sport
  • Studio
  • Riposo

Perché abbiamo parlato di ricerca costante?

Semplicemente perché è utopia raggiungere l’equilibrio perfetto per ogni risorsa e per ogni bisogno, in quanto ognuno ha differenti interessi e affronta periodi di vita diversi con problemi, esigenze e stimoli altrettanto differenti.

Pertanto, il vero scopo è strutturare alcuni dipartimenti dell’azienda (ufficio risorse umane per primo) in modo che tra i suoi compiti vi sia quello di ricercare e proporre costantemente nuove forme che rientrino in un piano perpetuo di work-life balance, dove si possano rivedere convenzioni, orari e spazi e tempi per riadattare di volta in volta l’esigenza di produttività e quindi di elevate performance, alle esigenze personali principali di ogni membro dello staff.

In buona sostanza, quando si parla di work-life balance, non è di fatto ciò che si è fatto fino ad oggi che fa la differenza tra una corretta applicazione o meno, ma è l’attitudine mentale consolidata alla continua ricerca di nuove più favorevoli condizioni che migliorino le prestazioni lavorative attraverso il miglioramento della vita privata di ogni dipendente avvicinando in qualche modo i bisogni dell’uomo con le attività svolte in azienda.

Se dunque non hai ancora sperimentato questo modello vincente o non eri convinto delle sue straordinarie potenzialità, ti possiamo dire che si tratta di uno dei metodi maggiormente impiegato dalle principali multinazionali all’avanguardia nel loro settore.

Ambienti curati e luminosi, orari flessibili, cura della persona, codice etico condiviso, obiettivi chiari e distribuiti equamente, spazi per la famiglia e per lo sport, attenzione al verde e possibilità di crescita sono solo una piccola parte delle attività messe in campo con lo scopo di introdurre e consolidare un processo di work-life balance che porti dei grandi risultati e che diventi un modello unico nel suo genere in ogni azienda che ne fa un vanto.

E tu cosa stai aspettando?

Partire non è per niente difficile, basterà cambiare alcune piccole cose per lanciare un chiaro segnale alle tue risorse che il processo è avviato.

Il resto arriverà da solo col tempo e grazie ad un ritrovato interesse nato da un rapporto di fiducia e a nuovi stimoli che faranno sentire ogni risorsa unica e speciale.

“La vita è un processo in cui si deve costantemente scegliere tra la sicurezza (per paura e per il bisogno di difendersi) e il rischio (per progredire e crescere). Scegli di crescere almeno dieci volte al giorno.”
Abraham Maslow

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